Posts filed under 'varie'

BENZINA, E’ ORA DI MOBILITARSI

Ormai come tutti sanno, uno dei problemi finanziari piu rilevanti che opprimo le famiglie, è senza dubbio il caro petrolio. Per questo Carabo vuole proporre il volantino di Beppe Grillo riguardante una soluzione di questo problema. Leggettelo e capirete che non è un’iniziativa impossibile basta essere consapevoli che: l’unione fa la forza!

clicca su: benzina


2 comments Luglio 1, 2008

NO ALLE MAFIE

Ieri Mtv ha dediacato l’intera giornata alla lotta contro le mafie.

Anche noi di carabo ci uniamo a questa lotta proponendo la visione di questo video!


1 comment Giugno 21, 2008

EVVIVA LA CONCORRENZA!!!!!!

Prezzi concordati per prodotti per capelli, corpo e igiene orale attraverso un fitto scambio di informazioni. L’Antitrust ha avviato un’istruttoria nei confronti delle principali società cosmetiche per verificare l’esistenza di un’intesa restrittiva della concorrenza. Il provvedimento è partito dopo una segnalazione ricevuta dall’Autorità e notificato da alcune ispezioni della Guardia di Finanza.
Nel periodo gennaio 2005-2007 le imprese, durante le riunioni all’associazione Centromarca (Associazione italiana dell’industria di Marca), si scambiavano informazioni sugli aumenti di prezzo programmati, negoziazioni con i distributori, indicazioni di sconti e bonus e le conseguenze di eventuali ingressi sul mercato. Inoltre intervenivano anche per ottenere un incremento generalizzato dei prezzi di rivendita al pubblico. Tra le imprese coinvolte ci sono: Henkel Italia, Colgate-Palmolive, L’Oreal Italia.


Add comment Giugno 20, 2008

CHI SONO GLI EROI?

Eroe

di Caparezza

Piacere, Luigi delle Bicocche
Sotto il sole faccio il muratore e mi spacco le nocche.
Da giovane il mio mito era l’attore Dennis Hopper
Che in Easy Rider girava il mondo a bordo di un chopper
Invece io passo la notte in un bar karaoke,
se vuoi mi trovi lì, tentato dal videopoker
ma il conto langue e quella macchina vuole il mio sangue
..un soggetto perfetto per Bram Stroker
Tu che ne sai della vita degli operai
Io stringo sulle spese e goodbye macellai
Non ho salvadanai, da sceicco del Dubai
E mi verrebbe da devolvere l’otto per mille a SNAI
Io sono pane per gli usurai ma li respingo
Non faccio l’ Al Pacino, non mi faccio di pacinko
Non gratto, non vinco, non trinco/ nelle sale bingo/
Man mano mi convinco/ che io

sono un eroe, perché lotto tutte le ore. Sono un eroe perché combatto per la pensione
Sono un eroe perché proteggo i miei cari dalle mani dei sicari dei cravattari
Sono un eroe perché sopravvivo al mestiere. Sono un eroe straordinario tutte le sere
Sono un eroe e te lo faccio vedere. Ti mostrerò cosa so fare col mio super potere

Stipendio dimezzato o vengo licenziato
A qualunque età io sono già fuori mercato
…fossi un ex SS novantatreenne lavorerei nello studio del mio avvocato
invece torno a casa distrutto la sera, bocca impastata
come calcestruzzo in una betoniera
io sono al verde vado in bianco ed il mio conto è in rosso
quindi posso rimanere fedele alla mia bandiera
su, vai, a vedere nella galera, quanti precari, sono passati a malaffari
quando t’affami, ti fai, nemici vari, se non ti chiami Savoia, scorda i domiciliari
finisci nelle mani di strozzini, ti cibi, di ciò che trovi se ti ostini a frugare cestini
..ne’ l’Uomo ragno ne’ Rocky, ne’ Rambo ne affini
farebbero ciò che faccio per i miei bambini, io sono un eroe.

Per far denaro ci sono più modi, potrei darmi alle frodi
E fottermi i soldi dei morti come un banchiere a Lodi
C’è chi ha mollato il conservatorio per Montecitorio
Lì i pianisti sono più pagati di Adrien Brody
Io vado avanti e mi si offusca la mente
Sto per impazzire come dentro un call center
Vivo nella camera 237 ma non farò la mia famiglia a fette perché sono un eroe.


2 comments Giugno 18, 2008

LO SBARCO SULLA LUNA: GRANDE PASSO O GRANDE PACCO?

L’uomo ha davvero “conquistato” la luna oppure l’America è riuscita e riesce tutt’ora a “prendere in giro” l’ingenuità del mondo intero attraverso un filmato fasullo?
(clicca su countinue reading)

Continue Reading Add comment Giugno 5, 2008

DALLO SPAZIO L’ENERGIA DEL FUTURO? (di Giacomo Di Nora)

Un progetto di ricerca firmato NASA e DOE per assicurare l’indipendenza energetica agli USA

Gli Stati Uniti d’America hanno sempre “snobbato” quelle che sono le restrizioni e le limitazioni necessarie a ridurre le emissioni climalteranti e, di conseguenza, il global warming. Viceversa, però, si sono sempre confermati i primi nella ricerca e nello sviluppo di nuovi sistemi per produrre energie alternative a quelle fossili; ed è proprio il caso del progetto “Space-Based Solar Power” (SBSP).
Il Sole è un gigantesco reattore, posizionato a circa 150 mln di km dalla Terra, che in una sola ora produce tanta energia quanta ne serve all’intera popolazione umana in un anno; la quantità di radiazione solare che raggiunge la Terra in condizioni ideali è di circa 1.366 W/mq, ma, considerando l’assorbimento dell’atmosfera, l’alternarsi delle stagioni e del giorno e della notte, la quantità di radiazione che arriva al suolo terrestre è, in media, 250 W/mq. Potendo evitare quest’ultima porzione di tragitto, e cioè posizionando i moduli fotovoltaici nello spazio, si evita questa consistente riduzione di energia raccolta ed inoltre non si hanno fenomeni di intermittenza dovuti al susseguirsi dei cicli giorno-notte o estate-inverno.
L’idea venne originariamente nel 1968 al dr. Peter Glaser, che ipotizzò di attrezzare dei satelliti artificiali con moduli FV, catturare l’energia e poi inviarla alla Terra. Il progetto prevedeva,  oltre all’ipotesi di utilizzare satelliti artificiali orbitanti anche quella di posizionare dei moduli fotovoltaici sulla superficie lunare; l’energia catturata sarebbe stata trasformata in onde radio o fasci di luce (nel visibile o nell’infrarosso) e quindi inviata alla Terra. L’evoluzione del progetto ha fatto preferire l’ipotesi di utilizzare satelliti, sull’orbita geostazionaria della Terra, provvisti di “specchi primari” (posizionati a circa 5 km l’uno dall’altro) che concentrano la radiazione su “specchi secondari” che la convogliano, poi, sui moduli FV. Quest’ultimi catturano l’energia, la convertono in radio frequenza (2,45 o 5,8 Ghz, che permette di avere minime perdite nel passaggio attraverso l’atmosfera terrestre) e tramite un’antenna la trasmettono alla stazione posizionata sul suolo terrestre. Due dati tecnici danno l’idea dell’impresa titanica: i moduli solari dovrebbero aver una  superficie compresa tra i 50 e i 100 km quadrati e la sola stazione trasmittente dovrebbe avere un diametro di 1,5 km. Sulla terra la stazione ricevente sarà una struttura lunga 14 km e larga 10. In mezzo, un flusso di microonde o un enorme raggio laser.
Il progetto ha già degli step ben definiti, il primo lancio avverrà fra 8 anni, e degli obiettivi da raggiungere: coprire il 10% del fabbisogno energetico al 2050. Per fare ciò bisognerà far fronte agli altrettanto stratosferici costi e problemi tecnici. Innanzitutto basti pensare che mandare 1 kg a una distanza orbitale di 2.000 km costa dai 6.600 agli 11.000 dollari, e qui si parla di impianti giganteschi da far arrivare a 35.000 km (che è l’orbita geostazionaria). Tra i notevoli problemi tecnici vi è quello relativo alla sicurezza della trasmissione dell’energia sulla Terra ed in particolare all’effetto che potrebbe avere un fascio di microonde da 10 GW “sparato” sulla superficie terrestre.

Ma l’innovativo sistema permette di ottenere indubbi vantaggi tecnici: primo fra tutti, l’orbita geostazionaria consente di raccogliere radiazione solare praticamente “sempre” (più del 99% del tempo), a differenza del FV terrestre che soffre di discontinuità di produzione. Inoltre, nonostante le inevitabili quantità di energia necessaria per produrlo, il sistema, ha un tempo di recupero energetico pari ad un anno, a fronte di un tempo di utilizzo di almeno venti anni.
Fondamentale è, però, l’aspetto geopolitico dell’intera operazione: in un epoca di crescente fabbisogno energetico (che sarà la principale causa dei futuri conflitti armati) l’implementazione di tale sistema permetterebbe di annullare la dipendenza dai combustibili fossili e quindi dai Paesi “politicamente instabili”, con conseguenze sull’equilibrio politico che interesserebbero l’intero globo. Non a caso il progetto è portato avanti dalla NASA e dal Dipartimento della Difesa (DOE) degli USA: il dubbio che fossero diventati d’un tratto ecologisti convinti è presto sciolto!


1 comment Giugno 4, 2008

INTERVISTA A LORENZO JOVANOTTI

Una bella e simpatica intervista Lorenzo Cherubini alias Jovanotti uno dei ultimi cantautori italiani.
(Che oggi si esibisce a Milano per il Safari tour)

 

http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=invasioni&video=11715

 


Add comment Maggio 29, 2008

A COSA SERVE LA MATEMATICA?

La matematica pochi la amano e quasi tutti la odiano

A COSA SERVE?

 


2 comments Aprile 30, 2008

LA STORIA SI RIPETE?

E’ possibile che il mondo di oggi si uguale a quello della Antica Roma?

Problema del Traffico, le bighe blu, la giustizia lenta, il costo degli affitti alle stelle, condoni fiscali …

Ma stiamo migliorando oppure no?

Ecco un intervista ad Alberto Angela che ha scritto  ”Una giornata nell’Antica Roma”

http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=invasioni&video=11397

 


1 comment Aprile 28, 2008

ANCHE ALEXIS DE TOCQUEVILLE LO DICEVA NEL 1840

Già nel 1840 c’erano questi problemi…

«Può tuttavia accadere che un gusto
eccessivo per i beni materiali porti gli uomini a mettersi nelle mani
del primo padrone che si presenti loro. In effetti, nella vita di ogni
popolo democratico, vi è un passaggio assai pericoloso. Quando il gusto
per il benessere materiale si sviluppa più rapidamente della civilità e
dell’abitudine alla libertà, arriva un momento in cui gli uomini si
lasciano trascinare e quasi perdono la testa alla vista dei beni che
stanno per conquistare. Preoccupati solo di fare fortuna, non riescono
a cogliere lo stretto legame che unisce il benessere di ciascuno alla
prosperità di tutti.
In casi del genere, non sarà neanche necessario
strappare loro i diritti di cui godono: saranno loro stessi a
privarsene volentieri… Se un individuo abile e ambizioso riesce a
impadronirsi del potere in un simile momento critico, troverà la strada
aperta a qualsivoglia sopruso. Basterà che si preoccupi per un po’ di
curare gli interessi materiali e nessuno lo chiamerà a rispondere del
resto.
Che garantisca l’ordine anzitutto! Una nazione che chieda al
suo governo il solo mantenimento dell’ordine è già schiava in fondo al
cuore, schiava del suo benessere e da un momento all’altro può
presentarsi l’uomo destinato ad asservirla. Quando la gran massa dei
cittadini vuole occuparsi solo dei propri affari privati i più piccoli
partiti possono impadronirsi del potere.
Non è raro allora vedere
sulla vasta scena del mondo delle moltitudini rappresentate da pochi
uomini che parlano in nome di una folla assente o disattenta, che
agiscono in mezzo all’universale immobilità disponendo a capriccio di
ogni cosa: cambiando leggi e tiranneggiando a loro piacimento sui
costumi; tanto che non si può fare a meno di rimanere stupefatti nel
vedere in che mani indegne e deboli possa cadere un grande popolo».

De la démocratie en Amerique di , anno 1840.

 


Add comment Aprile 24, 2008

Previous Posts


 

Luglio 2008
L M M G V S D
« Giu    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  

Categorie

Archivi

Blogroll

politica