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NASCE PDGIUSSANO.IT

DA TANTISSIMO NON METTIAMO UN POST SU CARABO. ERAVAMO INTENTI A FAR PARTIRE AL PIù PRESTO IL SITO INTERNET WWW.PDGIUSSANO.IT

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Add comment Febbraio 20, 2009

LA BRIANZA A GIUSSANO

Man_scuola_tagli.ai

Add comment Novembre 26, 2008

I treni italiani bocciati

Ritardi, condizioni igieniche precarie, sovraffollamento. I viaggiatori bocciano senza mezzi termini le ferrovie italiane. Quasi tre su quattro, infatti, danno un giudizio negativo, soprattutto sul fronte della sporcizia e della scarsa igiene. Sono questi i risultati di una ricerca del Movimento consumatori in collaborazione con Ipsos, a conclusione della campagna “Diritti sui binari”. E i più insoddisfatti, non a caso, sono i pendolari. In particolare, su un campione di mille intervistati tra i 16 e gli 80 anni, il 76% dà un giudizio negativo sulla pulizia dei bagni e il 72% un’insufficienza alla pulizia delle vetture. L’igiene non è l’unico problema: spiccano anche sovraffollamento, puntualità e qualità delle vetture. Ultimi in EuropaBasta oltrepassare le Alpi per rendersi conto dello stato del trasporto su rotaia in Italia. Senza arrivare agli “eccessi” di cortesia e puntualità in Giappone, la Svizzera è un esempio di ordine, la Finlandia è invece prima per i comfort, l’Olanda ha la rete più funzionale al mondo.

Add comment Novembre 17, 2008

Rinnovabili Ora sbucano le onde

 

Una settimana fa il Portogallo ha inaugurato la prima applicazione commerciale di Pelamis, i serpentoni marini di tecnologia scozzese in grado di produrre elettricità dall’energia delle onde. L’esperimento sin qui funziona a meraviglia, tanto che il World Energy Council (WEC) di Londra stima che, in un futuro ancora difficile da prevedere, il 15% del fabbisogno elettrico mondiale potrebbe essere coperto da impianti di sfruttano il moto ondoso dei mari. Il doppio, dicono dal Regno Unito, di quella attualmente prodotta con il nucleare.

 

 

 

 

 

 

1 comment Ottobre 30, 2008

UNA WEBCAM AL CONSIGLIO COMUNALE

da pdgiussano.com :

Cari Amici del PD,
da un pò vorrei farvi una proposta molto semplice da suggerire insieme alla Pubblica Amministrazione.
Nella vita politica il controllo è elemento fondante del vivere civile.
Il Consiglio Comunale è l’atto mediante il quale i Consiglieri e il Pubblico possono controllare ed essere informati sulle decisioni di chi amministra.
Ecco quindi l’idea di richiedere che vengano videoregistrate le sedute (pubbliche) e che vengano trasmesse in streaming su internet.
Da casa, al calduccio, mi vedo il Consiglio.
Bellissimo, soprattutto d’inverno.
Poi, se quella sera ero impegnato con la morosa, vado sul sito del
Comune di Giussano e scarico ciò che è gia mio in quanto cittadino
proprietario di tutto ciò che è pubblico, ovvero il video
integrale della seduta.
Non è bellissimo?
No, infatti, è semplicemente fantastico!
Il titolo della pagina lo penseremo coi nostri
Amministratori.
Che ne pensate?

Noi di carabo siamo d’accordissimo e per sostenere questa idea abbiamo trovato un video che sponsorizza un sito adatto a questo problema.

Add comment Ottobre 19, 2008

COSTITUZIONE A GIUSSANO!!!!

Add comment Ottobre 17, 2008

Forza Stefano!!

Un saluto da Carabo a Stefano Borgonovo che lotta contro la Sla (sclerosi laterale amiotrofica)

 

 

Add comment Ottobre 9, 2008

20 OTTOBRE 2008, GIUSSANO E COSTITUZIONE

2O OTTOBRE 2008
Segnatevi questa data. Perchè?
Perchè vi aspetto a Giussano per festeggiare insieme al prof. Pietro Ichino  (VED SOLITI IGNOTI) ed al prof. Valerio Onida il 60° compleanno della nostra Costituzione.
Ecco il comunicato stampa (riprende il medesimo articolo pubblicato sul Giussano).
“In questa Costituzione – così spiegava ai suoi alunni Piero Calamandrei, (membro dell’Assemblea Costituente, eletta il 2 giugno 1946, con il compito di scrivere, appunto, il nuovo testo Costituzionale) – c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre glorie son tutti sfociati qui, in questi articoli e, a sapere intendere dietro questi articoli, ci si sentono delle voci lontane.

Quando io leggo nell’articolo 2 “L’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”, o quando leggo nell’articolo 11 “L’Italia rifiuta la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli, la patria italiana in mezzo alle altre patrie”, ma questo è Mazzini, questa è la voce di Mazzini! O quando io leggo nell’articolo 8 “Tutte le confessioni religiose sono ugualmente libere davanti alla legge”, ma questo è Cavour!

O quando io leggo nell’articolo 5 “La Repubblica unica e indivisibile riconosce e promuove le autonomie locali”, ma questo è Cattaneo!
O quando nell’articolo 52 io leggo, a proposito delle forze armate “L’ordinamento delle forze armate s’informa allo spirito democratico della Repubblica, esercito di popolo”, ma questo è Garibaldi!
E quando leggo all’articolo 27 “Non è ammessa la pena di morte”, ma questo, o studenti milanesi, è Beccaria! Grandi voci lontane, grandi nomi lontani, ma ci sono anche umili nomi, voci recenti.
Quanto sangue, quanto dolore per arrivare a questa Costituzione! Dietro ogni articolo di questa Costituzione, o giovani, voi dovete vedere giovani come voi, caduti combattendo, fucilati, impiccati, torturati, morti di fame nei campi di concentramento, morti in Russia, morti in Africa, morti per le strade di Milano, per le strade di Firenze, che hanno dato la vita perché la libertà e la giustizia potessero essere scritte su questa carta.”
Una Costituzione che nel 2008 compie i suoi primi sessantanni.
E allora, mentre da un lato appare naturale domandarsi, se questo testo, che rappresenta la spina dorsale della nostra democrazia, è ancora capace di rispondere alle innumerevoli esigenze di una società complessa, articolata ed eterogenea come quella Italiana; dall’altro occorre chiedersi, per quale motivo alcune delle sue basilari previsioni, ad esempio quelle che riconoscono come principio fondante della Nostra Repubblica, il diritto al lavoro, ad un’equa retribuzione e la sua tutela appaiano – (come ci ricordano, purtroppo, ogni giorno gli infortuni sul lavoro) – ancora oggi, così poco attuate.
Ne discuteranno con noi, due insigni giuristi: il prof. Valerio Onida, ex Presidente della Corte Costituzionale, avvocato, ed ora docente di Giustizia Costituzionale presso l’Università degli Studi di Milano, e l’Onorevole Pietro Ichino, docente ordinario di Diritto del Lavoro pressol’Università statale di Milano, avvocato, autore di numerose pubblicazioni, tra cui “I nullafacenti. Perché e come reagire alla più grave ingiustizia della nostra amministrazione pubblica
L’incontro promosso dalla Presidenza del Consiglio Comunale, in collaborazione con l’Associazione Culturale il Cortile, si svolgerà il prossimo 20 ottobre, alle ore 21.00, nella sala Consiliare “Aligi Sassu.
Il Presidente del Consiglio Comunale di Giussano Emanuela Beacco”

volantino :costituzionalità giussano

Add comment Ottobre 4, 2008

IL PESCE PUZZA DALLA TESTA

Proponiamo l’articolo di Milena Gabanelli scritto su “Io donna” del 13 settembre. Ci scusiamo per il formato dell’articolo, ma merita di essere letto!!!

la seconda parte la posteremo a breve..

Add comment Ottobre 2, 2008

MOBILITIZZAZIONE PER LA SCUOLA

 

 Da PDgiussano.ning.com :

Dopo le dichiarazioni estive e i provvedimenti di facciata, come il ritorno al grembiule e al voto in condotta, i Ministri Gelmini e Tremonti hanno confezionato pesanti sorprese per le famiglie e gli insegnanti che tornano in classe in questi giorni.

Con un decreto lampo e senza il minimo confronto si cancella, con un colpo di penna, un modello di qualità del sistema scolastico italiano come è la scuola elementare e si introducono: i voti in decimi, l’orario di 24 ore, il maestro unico.

 Questo provvedimento mette a rischio la scuola che insegna a tutti integrando i più deboli e, riducendo il numero degli insegnanti, snatura il tempo pieno, tradizione per molte scuole lombarde.

A queste scelte si accompagna l’effetto del decreto che fissa in 7 miliardi e 800 milioni il risparmio della pubblica istruzione per i prossimi quattro anni: per rispettare questi conti economici saranno accorpate le scuole con meno di 500/600 alunni e verrà ridotto pesantemente il numero degli insegnanti, a partire da coloro che si occupano del sostegno e dell’integrazione dei bambini stranieri.

 In Lombardia le scuole con queste caratteristiche sono 232 (il dato più alto per tutto il nord e centro Italia); i piccoli comuni, quelli di montagna, dovranno dire addio ai loro presidi formativi e tutti i municipi, anche i più grandi, dovranno farsi carico di costi aggiuntivi per i trasporti, al fine di garantire il diritto allo studio per tutti.

Non è questa la scuola che vogliamo, non è possibile tagliare sul futuro delle giovani generazioni.

Pensiamo sia possibile coniugare il contenimento della spesa pubblica, il rigore, il riconoscimento del merito, il sostegno e la valorizzazione della professionalità degli insegnanti. Consegnare dignità alla scuola vuol dire impegnare risorse senza sperperare, scommettendo sull’unico investimento possibile per la nostra Regione e per il Paese: la scuola prima di tutto.

Di seguito la documentazione riguardante il problema scuola.

nota-sul-maestro-unico1

nota scuola

volantino1

1 comment Ottobre 1, 2008

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