ECOCHO
Maggio 6, 2008

Se riuscissimo a catturare anche solo l’1% del traffico potremmo contribuire in modo significativo ad abbassare il pericoloso impatto di gas nocivi che vengono emessi ogni giorno. Inoltre Ecocho è un servizio gratuito che non modifica o rallenta i risultati delle ricerche in quanto gli utenti si avvalgono di tecnologie che già conoscono bene e che sono affidabili, come Yahoo! e Google.
Ecocho è un servizio gratuito e multilingue, frutto di una iniziativa internazionale pensata con lo scopo di ridurre il riscaldamento globale. Per quanto riguarda gli alberi, il sito assicura che questi verranno piantati nel rispetto dei progetti ufficiali dei singoli Paesi, con la garanzia dei dati sui ”crediti” di anidride carbonica fornita da KPMG . Inoltre sull’home page gli utenti potranno verificare il numero di alberi raggiunti e il relativo numero di chili di anidride carbonica assorbita.
Entry Filed under: varie. Tag: ambiente, CO2, ecocho, ECOLOGIA, inquinamento, riscaldamento terra, tim macdonald.
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1.
Emilio | Maggio 7, 2008 at 9:20 am
Chissà se il motore troverebbe Giussano……….
forse quando ero un bambino sì, ma adesso francamente non lo so
più.
Perchè questo non diventa un argomento fisso del blog?
Sarebbe bello formare un gruppo di lavoro, in cui voi ragazzi dovreste essere la componente principale, che sviluppi alcune idee per il futuro, ma quello vero, come quello indicato da questo post.
Senza ideali si muore, ragazzi, si scende a compromessi troppo bassi.
Le mie proposte sono:
- proviamo con “rifiuti zero”;
- di chi è l’acqua del rubinetto? da dove viene e perchè?
- …….. a voi aggiungere…..
Propongo di trovarci una sera alla settimana, lunedì, martedì, quando volete, e di mettere giù piano piano i temi di lavoro e di svilupparli.
Secondo me si può fare (davvero).
Scusate, ma ho avuto una nottataccia, così sono sceso in giardino e ho dormito sotto le stelle.
Che bello.
2.
Emanuela Beacco | Maggio 7, 2008 at 10:34 pm
Io ci sono. Yes we can. Emanuela
3.
emilio - homer | Maggio 8, 2008 at 9:02 am
Insisto:
cominciamo da Greenpeace, e vediamo ad esempio
il link: http://www.greenpeace.it/new/displaynews.php?id=683.
In Google, se si inserisce “rifiuti zero”, escono riferimenti interessanti.
Homer